Spartiacque tra la Val Brembana e la Valcervia, il Monte Toro costituisce una salita tranquilla e piacevole, una scialpinistica  classica  e “vicina” a casa.

Un anno di neve questo… una vera delizia per gli amanti della neve o per chi, come me, ha fretta di imparare e sprimentare. Eh sì, ogni discesa è una vera e propria sperimentazione di un qualcosa che è completamente nuovo, che non capisco ancora bene ma che mi piace e mi galvanizza.

Con Alex, un Pievani (Alberto o Nicola? Boh… sono uguali!) e Raffo (che però ha preferito optare per il Passo di Dordona) siamo saliti su questo triangolo che, seppur meno imponente del Corno Stella, sovrasta Foppolo. Il tempo non è stato decisamente dalla nostra parte : partiti con le nuvole, abbiamo camminato per tutta l’ultima ora con un super nebbione da far perdere l’orientamento e siamo arrivati quasi in vetta (sulla cresta sud) un filo disorientati, tanto da decidere di scendere seguendo le tracce di salita perchè sotto e intorno a noi, davvero, non si vedeva a 50 metri!
Durente la discesa le nubi si sono alzate e il cielo si è aperto, regalandoci (oltre alla visibilià, cosa non indifferente) un piacevolissimo sole.
La neve, farinosa, mi è parsa davvero splendida.
Soddisfatta!!!
Ta’

Raffo

 

Alex

 

Ta’

 

Le serpentine della discesa

 

Pievan

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