Partenza da Colere
Dislivello: 1300 mt

La vista dalla cima

Neve, neve, neve… c’è neve ovunque e temperature alte, sinonimo di rischio valanghe elevatissimo!
Impensabile quindi allontanarsi troppo dalle piste…
Ed è così che una “normale”, forse addirittura scontata risalita impianti a Colere si trasforma in una piacevolissima giornata. Alla fine non ci vuole tanto per stare bene: basta fare quello che si ama, la compagnia giusta e un po’ di azzurro in cielo.

Si parte in tarda mattinata, nebbiolina e cielo coperto, perché il meteo ha dato la finestra di bello a partire da mezzogiorno. Ovviamente con la macchina non arriviamo fino al parcheggio degli impianti (chiuso), parcheggiamo in paese vicino alla chiesa e Roky, da buon alpinista quale è, commenta “scusem neh… vengo in montagna a camminare e poi prendo la navetta che mi porta fino al parcheggio? Te set mata?”… Embè, Roky è Roky… come dirgli di no? Tavola in spalla, scarponi da snow ai piedi, ciaspole in mano, si parte a piedi da centro paese, con quelli della navetta che ci guardano quasi fossimo matti… ecco…matti…appunto…

Il clima è caldo e in tempo zero sono in maglietta. Si sale tra metri e metri di neve: già così basterebbe per dire SPETTACOLO! Ma lo spettacolo.. quello vero… arriva quando le nuvole si alzano (o noi le buchiamo??), il cielo si apre e l’azzurro si mostra quasi prepotente, vivido e lucente, in tutta la sua maestosità. Bello, non c’è che dire, bello. Come bello anche “rotolare giù” dalla cima, con la grazia che con lo snowboard, da sempre, mi contraddistingue! 🙂

Grazie Roky!!!

Ta’

Start

 

 

 

Roky e la nord della Presolana

 

The End!!!

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