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Monte Casale, a destra il Missile

 

In uscita dalla seconda lunghezza

 

Traverso aereo sul terzo tiro

 

La fessura camino che sovrasta la testa del Missile

 

In uscita dal sestro tiro(?)

 

 

Io, il Missile… e i fungetti ūüôā
Diff: VI (A0)
Lungh: 400 mt circa
Il missile si staglia, arancione e giallastro, lungo la parete grigia del Casale. La testa che punta verso il cielo terso.
Il tracciato della via si sviluppa lungo una bella serie di diedri, con un bel traverso nel terzo tiro e una bella fessura camino che porta alla cengia che costituisce la testa del missile.

Via dalla linea logica e affascinante, grande esposizione e verticalità.

Domenica mattina. Bar delle placche zebrate. L’aria √® pungente ma la giornata si preannuncia tiepida. Panino e cappuccio (la barista mi dice che va di moda cos√¨…) e si riparte in direzione Sarche.
Si parte già imbragati, niente zaino.

Troviamo subito (o quasi) il sentiero che sale e punta dritto verso la base di quello space shuttle disegnato sulla parete e arrivati sotto ci accorgiamo delle due cordate gi√† in via. Ci prepariamo con grande calma, e si parte. La roccia, fino a met√† del secondo tiro, √® un po’ friabile, ma poi migliora.
Se speravo di poter tirare qualcosa, già dal secondo tiro, intuisco che non è roba per me, non ancora per lo meno (e chissà se lo sarà mai). Il grado è sempre sostenuto ma assolutamente arrampicabile, ma la via è decisamente di stampo alpinistico e con protezioni molto esigue, quindi assolutamente da proteggere.
Il mio socio invece pare non abbia alcun problema e che su questo terreno, a me tanto sconosciuto, si trovi a suo agio: decido quindi di buon grado e con un certo piacere, nonchè sollievo, di fare da seconda tutte le lunghezze. Rimane lo stesso una bellissima via, di soddisfazione, che richiede dimestichezza con il calcare e una buona capacità di lettura.
Ta’

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