1,2,3… Liberi tutti!  L’ultimo (si spera) evento podistico virtuale

I due ideatori sono di Alzano Lombardo, una delle zone maggiormente colpite dall’emergenza Covid. Un paese tranquillo, Alzano. 13mila anime all’imbocco della Val Seriana: case, industrie (tante industrie), boschi e montagne. E persone, naturalmente. Assurto alle cronache nelle ultime settimane non per particolari meriti ma per essere l’epicentro di un dramma che si è consumato in maniera veloce, nelle case prima ancora che sul piccolo schermo e sulla carta stampata. Ma ora, proprio grazie ai media, tutti in Italia sanno dove si trova la comunità di Alzano, prima sconosciuta ai più, così come quelle di Nembro e Codogno. Si dice che nell’occhio del ciclone, per quanto assurdo possa sembrare, regni la calma e che tutt’intorno vi sia distruzione. Una calma apparente, un misto di accettazione e voglia di sentirsi ancora vivi, quella che ha permesso all’iniziativa 1,2,3… Liberi tutti! di nascere e crescere. Trovando terreno fertile su cui attecchire perché, seppur nel dolore e nella disperazione, l’uomo è votato all’autoconservazione. Autoconservazione che passa attraverso le più svariate attività. Fare qualcosa che ci faccia sentire ancora vivi, qualcosa che ci dia l’illusione che tutto, in fondo, è (o tornerà) ancora come prima, qualcosa che accorci le distanze.

E dal momento che l’accorciamento delle distanze fisiche è vietato, allora si trova il modo di accorciarle virtualmente. Lontani ma vicini, stando ognuno a casa propria. In attesa di poter ripartire.

Ed è così che lo scorso fine settimana oltre 500 runner hanno preso parte, naturalmente sfruttando gli spazi nella e adiacenti alla propria abitazione, alla Ultra Francia Covid. E altrettanti, o forse di più, saranno quelli che tra due fine settimane festeggeranno la fine della Fase1 e l’ingresso nella Fase2 iscrivendosi alla 1,2,3… Liberi tutti!. Sempre da casa, naturalmente, ma si spera per l’ultima volta.

Roberto Corrioni e Paolo Pezzotta sono i due alzanesi promotori di entrambe le iniziative. Roberto è anche il fotografo ufficiale della Ultra Francia Corta, che quest’anno sarebbe dovuta svolgersi il 18 aprile. “Dopo il successo della Ultra Francia Covid abbiamo pensato di proporne una seconda e di invitare i partecipanti, senza obbligo, a fare una donazione alla Protezione Volontaria Civile di Bergamo, che ha storica sede proprio ad Alzano – ci raccontano – Credevamo di dover personalizzare poche decine di pettorali (mandati via mail a ognuno dei partecipanti! Ndr) e invece ci siamo ritrovati con 525 runner virtualmente in gara, suddivisi su prove da una, tre, sei o dodici ore. Alcuni si sono iscritti anche con formula staffetta. Un risultato strepitoso che ci ha richiesto molto impegno in termini di gestione dei pettorali, ma che ci ha anche riempito di soddisfazione. La pagina FB dell’evento si è riempita, in pochissimo tempo, di volti sorridenti: adulti e piccini”.

E il sorriso, di questi tempi, è un lusso a cui è impossibile dare un valore.

La prossima sfida, con la quale speriamo di dare il nostro addio alla quarantena. L’evento è stato lanciato nel primo pomeriggio di mercoledì 22 aprile e dopo poche ore le iscrizioni erano già una quarantina.

1,2,3…LIBERI TUTTI” è una sfida che durerà 3 giorni (dal 1 al 3 maggio) durante i quali accumulare punti scegliendo tra varie attività:
– Corsa o camminata su strada, casa, garage o tappeto
– Bici sui rulli
– Salita su gradini o step
Eventuali dislivelli superati daranno un ulteriore bonus. I partecipanti, in fase di iscrizione, possono scegliere tra 25, 50 o 100 punti. Per sapere di più sull’evento e per iscriversi fare riferimento alla pagina FB dedicata >> https://www.facebook.com/events/563935710921189/

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