Partenza dal P.sso della Presolana
Dislivello: 1000 mt

Ultimo pezzettino, quasi in vetta al Corzene

San Valentino, stupido sciocco irreverente San Valentino! (Chiedo venia a tutti i Valentini che leggeranno, se mai ce ne saranno!). La festa degli innamorati. E io? Innamorata di chi? Di cosa?
E magari c’è anche chi ti chiede “Ma esci stasera? Vai a festeggiare?”… Seeee, festeggio con me stessa!
San Valentino che, tutto cuoricini, cioccolatini e lustrini, frasette spammate su facebook e persino cuori disegnati sulla neve (non sto scherzando! Salendo abbiamo trovato sulla neve un cuore con dentro “Cicci”…ma dio!! Cicci non si può sentire!) se ne frega dei single (per scelta o non), dei separati, dei divorziati, dei single gay, dei sigle bisex, dei…ecc. ecc. …
Io, la sera del mio San Valentine’s day, l’ho passata con una delle montagna che più amo, la mia tavola e degli amici… Ancora una volta colpa del Rocchetta (alias Roky) che, a metà pomeriggio mi invia un sms con scritto “Io stasera notturna al Corzene, se ti interessa”.
Non ho dubbi… Se mi interessa? Certo, ovvio che mi interessa. E’ bastato il messaggio a mandarmi già l’adrenalina in circolo: certi sms sono come una flebo!
Al gruppo si unisce anche Andrea (alias Finazzo) che col tutino dà al gruppo quel non so che di “vero scialpinismo”, come dire, “siamo quelli seri noi!!!”.
Eh sì…talmente seri che appena vediamo la baita Cassinelli aperta decidiamo di fare un dieci minuti di pausa grappino, per poi ripartire.

Si sale per il sentiero invernale. L’aria non è per niente fredda. La neve… Beh la neve è tanta, tantissima, tanto che…sorpresa… il bivacco Città di Clusone è sparito, seppellito, sepolto da quel manto candido che tutto cancella. Dalla vetta urliamo qualcosa… la neve cancella, o meglio assorbe, persino l’eco. Siamo nel nulla. In questo bellissimo nulla che tanto mi piace. Sotto, in lontananza, le luci dei paesi e delle strade. Noi li vediamo ma loro non lo sanno. Non sanno che siamo qui. In questo bianco, bellissimo, selvaggio nulla nel quale si trova tutto!
Partiti alle 20 da casa, pausa caffè al Twin’s Bar di Ponte Nossa, ore 00,03 ancora sotto il Corzene, saremo arrivati in vetta  quasi all’una.

 

 

Discesa su neve un po’ pesante e super ravanata che, per rispetto del Finazzi, non sto a raccontare. Insomma, una volta usciti da quel mare di neve che arrivava alla vita (notare, lui col tutino a congelarsi le gambe), ci siamo detti “tutto allenamento”…e anche “Beh, è stato un San Valentino diverso!). Già, diverso! Diverso e mitico!
Grazie ai miei uomini!

Ta’
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