Diff: 6c/7a oppure 6a, A0
Lungh: 150 mt

La bella placca appoggiata del Sass di Mesdì

Bella via, non troppo difficile, in ambiente superbo (Ps: Certo, non cerchiamo il pelo nell’uovo… bisogna guardare i tetti verso l’alto e non l’autostrada del Brennero che, sotto, taglia a metà l’amena vallata! :P).
Il Sass di Mesdì, al Monte Cimo, è una bella placconata leggermente appoggiata situata sotto una serie di spettacolari tetti. Sono proprio questi a regalare alla roccia il caratteristico e raro aspetto a gocce, oltre che a renderla molto ruvida.
La via è interamente spittata e “si dice” sia la più bella delle tre che salgono su questa curiosa parete.
La roccia di tutti i tiri è super lavorata, a gocce, buchi a volte un po’ taglienti e lamette.
La partenza è delicata, come anche il traverso del penultimo tiro (chiodato molto vicino e quasi azzerabile) che procede lungo una serie di micro tacche sia per le mani che per i piedi (consiglio assolutamente di provarlo in libera).

Ta’

Partenza delicata, 6a

 

La bella placca lavorata del secondo tiro (notare i tetti sopra: bellissimi)

 

Terzo tiro, quasi in sosta

 

Luca sul terzo tiro

 

Partenza con rimonta, quarto tiro

 

Luca sul delicato traverso della quarta lunghezza, 6c in libera

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