Diff: 6c (5c obb.)
Lungh: 300 mt, 12 lungh.

Tra mille dubbi, paure, incertezze… è arrivato anche il momento del ritorno, sperato quanto inaspettato, in via.

Complice il fine settimana di tempo sereno, o quanto meno non piovoso,  il “presto zurighese” Raffo… E poi almeno una via, prima delle partenza, gliela dovevo.
Romantica è stata una piccola rinascita, un ritorno alla consapevolezza che, forse, ce la si può ancora fare.
E’ stata una giornata di risate, di qualche buona e sana “tirata di coppia” (come evidenzia la foto del diedro rovescio che… ma con quanta maestria tiro per bene la coppia!), di Tatiane incastrate nei diedri, di nuove esperienze per così dire “motorie”, di soddisfazione psicologica. Ma bando alle paranoie e veniamo al sodo… alla via.

Romantica è una salita logica, elegante, molto varia in quanto alterna tiri di placca, diedri, piccoli tetti e paretine strapiombanti.
Di stampo alpinistico, ma chiodata da via sportiva (spit lungo tutta la via, soste collegate da catena, anelli di calata), permette di provare e azzardare i passi anche grazie alla chiodatura ravvicinata e con possibilità di azzero. Nonostante vi siano praticamente a tutte le soste anelli di calata, è tuttavia meglio (una volta passati il secondo/terzo tiro) decidere di non scendere in doppia.
Decisamente tecnico il traverso e l’arrivo in sosta del secondo tiro.
Particolarissimi il diedro rovescio del quarto tiro e il tetto con diedro soprastante del quinto.

 

Tre immagini relative al diedro rovescio, ben ammanettato e molto caratteristico

 

Molto carino anche il nono tiro, caratterizzato da placca verticale e un semplice traverso verso destra che termina con una comoda sosta da fare “anche seduti” con le gambe a penzoloni e sulla quale si può fare la pausa-merenda e dare un occhio alla relazione, mentre ci si prepara a superare gli atletici tetti del tiro successivo, seguiti da un delicato traverso in placca.
Bellissimo, con movimenti da “vero 6c da falesia”, a tacche nette e buchi, il muto giallo del penultimo tiro (purtroppo non ci sono foto).
La parete è esposta al sole per l’intera giornata, anche se da metà circa i tiri “girano”, almeno in parte, in ombra.
Consigliata!

Ta’

In uscita dal diedro rovescio

 

Raffo sul tettino sopra il diedro

 

Raffo in uscita dall’ottavo tiro

 

 

La placca sotto la sosta del secondo tiro

Condividi