Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.cordadoppia.com/home/wp-content/themes/Divi/functions.php on line 5763

Indie è il mio, il nostro cane. Inutile starvi a descrivere quanto sia bellissima, intelligentissima, affettuosissima, agilissima, ecc ecc… Lo è esattamente quanto ogni cane per il proprio padrone. Indie è un cane alpinista e ci segue davvero ovunque (o quasi!), in estate e in inverno. In tanti, vedendo le foto di Indie cane skialper, mi avete scritto per chiedermi quali precauzioni prendo per le sue zampette sulla neve. Non penso di poter insegnare nulla a nessuno, non sono una veterinaria e nemmeno un addestratore, ma “solamente” la sua mamma e vi posso raccontare la mia esperienza.

Per me portare Indie sulla neve, a fare skialp, è la cosa più normale del mondo. Il Border è una razza che ama molto sia l’acqua sia la neve, e non teme particolarmente il freddo. Quindi NO ai cappottini, agli impermeabili o alle scarpette (che hanno l’inconveniente di scivolare soprattutto su neve ghiacciata). NO alla toelettatura (taglio del pelo) soprattutto in inverno, in quanto la pelliccia che madre natura gli ha donato è per loro la migliore delle protezioni. Per far fronte alle basse temperature gli concedo di un po’ di pappa in più, che tanto poi brucia durante l’uscita, e la rende sicuramente un cane più felice :).

Detto ciò veniamo alla questione per cui in molti mi avete scritto: “Ma come fai con le zampe nella neve? Non si congelano o non si tagliano?”. Per evitare che le zampe si taglino o si arrossino oppure, peggio ancora, i polpastrelli vadano incontro a fastidiose ustioni da freddo, prima di partire applico una dose abbondante di vaselina bianca filante (la trovate in farmacia). La pomata, la stessa che viene usata anche per i tatuaggi per intenderci, crea una barriera isolante tra il polpastrello e la neve. Per un po’ la zampa del cane rimarrà isolata. Attenzione però: tenete sempre d’occhio il vostro cane. A volte capita che dopo qualche ora la vaselina si consumi e potrebbe formarsi del ghiaccio tra le dita oppure il classico “zoccolo” di neve che toglie aderenza al terreno, fa male e causa dolorosi tagli alla cute. Per evitare ciò basterà (dopo aver tolto manualmente il ghiaccio formatosi tra le dita) rinnovare la vaselina. Ho conosciuto un cane che aveva addirittura imparato e togliersi da solo le palline di ghiaccio da sotto le zampe, ma questo è un caso eccezionale… Un amico mi ha detto di usare e di trovarsi benissimo con Winter Pad, un prodotto specifico a base di vaselina, ossido di zinco, oli essenziali di Melaleuca e Timo.

Un ultimo consiglio: se volete fare scialpinismo con il vostro cane tenete presente che lui fa molta più fatica di noi perchè affonda nella neve, quindi spesso è costretto a procedere a balzoni e, soprattutto in discesa, ci deve rincorrere come un pazzo per tenere la nostra velocità. Quindi non iniziate la stagione con una gita super impegnativa (tanto per intenderci non iniziate con il Pizzo Scalino!!) perchè lo farete letteralmente “morire dalla fatica” e il giorno dopo ve lo ritroverete ciondolante per casa e con la muscolatura dolente (ve ne rendete conto perchè camminerà male, quasi “sulle punte” e con gli arti irrigiditi, esattamente come voi dopo aver percorso una distanza alla quale non eravate allenati). Anche il vostro peloso va “allenato” e quindi procedete per gradi. I cani sono bravissimi, fedeli, ci amano incondizionatamente e ci seguirebbero ovunque… sta a noi capire cosa fare per non far loro del male e per renderli cani felici!

Ultimo dettaglio… Noi indossiamo l’arva e quindi, in caso di slavina, abbiamo una possibilità di essere salvati… Ma per i nostri amici a quattro zampe? Esistono dei collari con trasmettitori per i cani da soccorso, oppure si potrebbe imbragare il cane con un dispositivo arva (in modalità ricezione ovviamente). Per me Indie vale come una persona e quindi tra una persona (uno sconosciuto) e il mio cane (in caso di seppellimento multiplo), mi spiace tantissimo ammetterlo, ma credo che correrei a diseppellire prima il cane. Certo, poi dovrei fare i conti sia con la mia coscienza che con le critiche esterne e, forse, anche con una possibile denuncia per omissione di soccorso. Quindi, arva sì o arva no per il vostro cane? Beh, questo è un argomento super delicato e quindi sta a voi. Il mio consiglio? Guardate sempre il bollettino e studiate per quanto possibile il posto in cui state andando a fare scialpinismo e, se avete anche solo mezzo dubbio per quanto riguarda la sicurezza e se amate il vostro cane, lasciatelo a casa, al sicuro. E magari accendete il caminetto, fatevi un cioccolata calda e state insieme a lui, che l’inverno è lungo e la neve non scappa!

Buone sciate!!!

 

Condividi