CLIMBING GYM, COME SARÀ IL RITORNO ALL’INDOOR?

Cari climber, oggi utilizzo la mia pausa pranzo per proporre una riflessione su quello che potrebbe verificarsi all’apertura delle nostre amate/odiate palestre d’arrampicata. Nella foto di apertura una affollatissima Urban Wall, con il suo brulicare di climber colorati… Una scena alla quale non assisteremo più, almeno fino al termine dell’emergenza. Per lavoro da più giorni seguo la vicenda relativa alla FASI e alle nuove linee guida per la riapertura delle varie sale, che dovrebbero essere approvate e rese pubbliche a breve. I titolari delle palestre di tutta Italia sono con le antenne ben alzate, per capire quali provvedimenti dovranno prendere se vorranno riaprire. Per il momento la FASI ha diramato le linee guida per la ripresa delle attività da parte degli atleti di interesse nazionale, che comunque sono uno spunto interessante per iniziare quanto meno a ipotizzare come potrebbe essere la ripartenza.

Ecco alcuni dei punti della DELIBERA DEL PRESIDENTE FEDERALE 22/2020 DEL 4 Maggio 2020 intitolata “Protocollo per la riduzione del rischio da COVID-19 per la ripresa dell’attività di allenamento degli atleti di interesse nazionale in strutture artificiali di arrampicata sportiva DPCM 26.04.2020”.

Distanziamento: nel corso di tutta la permanenza nella palestra va rispettata la regola di distanziamento, tra tutti gli operatori sportivi atleti e non, pari ad almeno 1 metro e quando possibile, soprattutto durante l’attività di allenamento, rispettare una distanza di 2 metri. In particolare è raccomandato a tutte le persone presenti di non sostare sotto la verticale di un atleta che scala. Laddove questo non fosse possibile oltre alla mascherina dovrà indossare gli occhiali o la visiera. Qualora debbano accedere all’impianto più atleti è consigliato articolare fasce orarie o modalità di allenamento che favoriscano il distanziamento riducendo il numero di presenze in contemporanea.

Igiene delle mani: è obbligatorio lavarsi le mani subito dopo l’accesso al sito sportivo. Dopo l’utilizzo di acqua e sapone vanno utilizzati fazzoletti di carta usa e getta per asciugarsi le mani, da gettare in un apposito contenitore. In aggiunta, dopo il lavaggio e l’asciugatura, le mani devono essere frizionate con un idoneo prodotto disinfettante. Inoltre, in particolare, le mani vanno disinfettate prima di iniziare una via d’arrampicata (lead o speed), un blocco o prima di utilizzare un altro attrezzo d’allenamento quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, travi/sbarre per trazioni etc. e immediatamente dopo la conclusione della scalata sulla via o del tentativo sul blocco, qualora un altro atleta lo scali o l’abbia scalato nella stessa giornata, o l’utilizzo dell’attrezzo sopra citato. In particolare per la Lead l’atleta, terminata la scalata, dovrà immediatamente recuperare la corda personale utilizzata e riporla in un sacco, igienizzare le mani e indossare nuovamente la mascherina. A tale scopo il gestore dovrà mettere a disposizione i dispensatori aggiuntivi necessari anche in prossimità delle zone di scalata.

Magnesite liquida per la disinfezione aggiuntiva delle mani: come misura aggiuntiva va utilizzata esclusivamente magnesite liquida con un contenuto alcolico superiore al 70%. Ogni atleta deve utilizzare la propria magnesite liquida.

Obbligo di mascherine: all’interno del sito sportivo e nelle immediate vicinanze, è obbligatoria la copertura di naso e bocca con idonea mascherina di tipo chirurgico conforme alle norme EN 14683:2019. Sono esonerati dall’utilizzo della mascherina gli atleti esclusivamente durante le fasi di scalata e, comunque, per tutte le attività di allenamento il cui utilizzo risulta incompatibile con il carico metabolico e con il gesto sportivo.

Attrezzatura d’arrampicata: ogni atleta dovrà portare con sé la propria attrezzatura di arrampicata, compresa corda e sistema frenante, ed utilizzare esclusivamente quella: è vietato utilizzare corda, sistema frenante ed attrezzatura personale di altri atleti.

Precauzioni per chi fa sicura o assiste durante l’esecuzione di un blocco: i soggetti che fanno sicura o assistono per parare la caduta di un atleta dovranno sempre igienizzarsi le mani prima di toccare la corda personale dell’atleta che si accinge ad iniziare la scalata e indossare mascherina e occhiali/visiera.

Divieto di andare scalzi e a torso nudo

Scarpette d’arrampicata: le scarpe d’arrampicata vanno utilizzate solo nelle aree d’arrampicata, in tutte le altre aree del sito sportivo dovranno essere indossate calzature idonee.

Sarà abbastanza?

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