È venuta così, quasi per caso: “Tesoro facciamo una gara insieme?”. E io, che tirarmi indietro MAI: “Certo, si potrebbe fare la PTL…”. Ecco, illusa… è stato l’inizio della fine. Perchè poi sono andata a vedere i pre requisiti e “Cavolo, per iscriversi ci vuole un curriculum gare che… che ci faremo ovviamente! Magari in mille anni, ma ce lo faremo e, io in menopausa e tu in pensione, faremo questa benedetta PTL”. Ma nel frattempo una gara insieme, per gioco, per prova, perchè la follia è una cosa bella, la dobbiamo fare. “Ecco, allora facciamo il Morenic Trail (e che Dio ce la mandi buona!)”.

“Di corsa?”. “Ecco, forse in discesa si corre”. “Il resto?”. “Il resto camminiamo che è meglio dai…”.

119 km che possono essere fatti anche in staffetta, ma noi siamo masochisti e quindi proviamo integralmente.

Tappa 1 – Serra d’Ivrea (25km, 384m d+)
Partenza da Andrate (829m). Leggera salita fino a Pontije (917m), per poi seguire in leggera discesa la cresta della Serra d’Ivrea (una delle morene meglio conservate in Europa, un geosito di rilievo internazionale). Si transita dal passo di Croce Serra (853m) e nuovamente all’interno del bosco si raggiunge Magnano (550m), poi la pittoresca Chiesa di San Grato (492m) prima di raggiungere Zimone (435m). Un tratto molto agevole consente di raggiungere il Lago di Bertignano (387m), ultimo tratto attraverso i vigneti per raggiungere il lago di Viverone (primo cambio per gli staffettisti).

Tappa 2 –  Morena Est (38km, 643m d+)

Dopo aver osservato dall’alto gli scorci panoramici sul Lago di Viverone e la Serra d’Ivrea si prosegue verso il Castello di Masino un balcone sull’Anfiteatro Morenico. Il percorso diventa più movimentato, salite e discese si alterano senza soluzione di continuità. Al km 25 (della seconda tappa) si attraversa il pittoresco borgo di Maglione con le sue case decorate, per poi toccare i laghi di Maglione e Moncrivello, prima di transitare al Santuario di Miralta per poi scendere al ponte Dora Baltea.  (secondo cambio per gli staffettisti).

Tappa 3 – Morena Ovest (37km, 832m d+)

Ripida ascesa al Castellazzo di Caluso prima della discesa verso il lago di Candia. Nuova salita verso la chiesa di Santo Stefano per poi proseguire con un movimentato saliscendi  lungo le colline moreniche di Vialfrè e successivamente verso il Castello di Torre Canavese e l’affascinante borgo, prima della discesa verso Ponte Preti e l’attraversamento del Fiume Chiusella  nei pressi di Strambinello (terzo e ultimo cambio).

Tappa 4 – Morena Chiusella (18km, 771m d+)

Si affronta la salita finale lungo la morena del Chiusella, transitando sull’Altopiano dei Nonani, per poi toccare i laghi di Alice e Meugliano, l’ultimo sforzo prima di raggiungere Brosso, termine del percorso.

Che dire di più? Che devo scoprire perchè c’è in giro gente, al Morenic, col viso dipinto con strisce rosse sulle guance e sulla fronte in stile indiani o moicani… Ecco, questo dettaglio mi incuriosisce…

Si parte sabato mattina…

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