“Eccoci, rieccoci anzi, con la stagione dell corsa” – disse la testa. “Macchè corsa e corsa, c’è ancora tutto pieno di neve sulle cime!” – disse il cuore. “Sì, va beh, ma non avevi anche tutta quella voglia di arrampicare?!” – disse la pancia.

La mia testa, il mio cuore e la mia pancia. Divisi, combattuti sul cosa fare e da dove riprendere. Tra mille dubbi per poi, tanto lo sappiamo, non riuscire a dire di no alle pelli di foca! Un mese fa, quando ho deciso di partecipare alla Due Rocche (48 km, mica una ventina! e 2.300 metri positivi di dislivello) credevo di aver appeso gli sci al chiodo e di poter riprendere a correre. “Un mese di allenamento per fare 48 km”  – mi sono detta. “No problem, si fa”. E invece la stagione della neve è continuata, e continuata, e continua ancora oggi… e io le scarpe da corsa le ho messe davvero pochissime volte. Molto meno di quante ho indossato gli sci, tanto per intenderci! Eppure io il 25 aprile a quella gara voglio partecipare. Ho sciato, sono andata in bici… ma la corsa è altra cosa… e allora chissà cosa accadrà. Sarò al via. Di questo sono certa. Se dopo 24 ore non sono ancora arrivata… beh chiamate i soccorsi 😉

Scherzi a parte, vi presento una gara molto molto carina, in un ambiente che vale la pena vedere.

PERCHÉ FARLA

È una delle manifestazioni podistiche più famose d’Italia: in nove anni in 40.000 hanno corso la DueRocche. Il limite massimo di pettorali per le cinque gare è fissato a quota 6.000. Una gara che è diventata punto di riferimento per il livello degli iscritti, per l’organizzazione e il pacco gara (la t-shirt Duerocche Runner limited edition by delineodesign è ormai diventata un must…). Il Trail di 48 km nel 2017 è valido per assegnare il titolo di Campione Italiano IUTA di trail corto.

PER CHI

Percorso collinare in puro stile trail sulle bellissime colline trevigiane, tra natura e Prosecco, per passare alla storia con le ville del Palladio e le trincee della Prima Guerra Mondiale. Il percorso originale (oggi quello della formula nordic walking) collega le due rocche di Asolo e Cornuda. La possibilità di scegliere tra cinque distanze e il terreno corribile e poco tecnico, la rendono adatta al runner di livello e a chi vuole fare una tapasciata il 25 aprile.

LO SAPEVI CHE…

Per i genitori runner ci sarà anche un servizio di baby sitting con personale qualificato e poi il grande villaggio di 3.500 metri quadrati diventa sempre più il cuore dell’evento, con stand gastronomici, truck delle aziende, ma anche tante attività ‘adventure’ compresa una torre di arrampicata.

Altre distanze: 21 km/1.000 m D+, 12 km/400 m D+, 6 km/100 m D+, NW 14km/700 D+

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