Ingredienti: 

Trota salmonata 2 filetti, un paio di patate, una manciata di pomodorini datterini o ciliegini, olive (verdi o nere), capperi, limone, origano, prezzemolo, aglio, olio per ungere il fondo della teglia da forno, sale e pepe q.b.

Tempo di preparazione: speedy  Cottura: 45 minuti circa

Scenario:

Domenica mattina. Sveglia ore 9. Doccia (ieri sera sono andata a fare festa e quindi senza doccia nessuno oggi mi si avvicinerà!). Colazione ore 10 (possibilmente al bar oppure toast+marmellata a casa). Caffè doppio…. argh! Cosa mangio a pranzo? Ipotesi A: esco, ma il casino del ristorante mi fa venire (aumentare) il mal di testa; ipotesi B: pesce (sano, leggero e veloce da preparare). ore 10:35 incursione al supermercato. Nel carrello metto: i due filetti di trota (puliti e ovviamete freschi, presi dal banco del pesce), un sacchetto di patate, un pacchetto di pomodorini, olive, capperi, un limone, origano (spezia), pinoli 1 bustina, prezzemolo (fresco è meglio ma va benone anche quello surgelato, 1 testa di… aglio. Un buon vino bianco per accompagnare il tutto, che ci sta sempre bene, e un pacchetto di pane per bruschette (che mentre il pesce cuoce ci facciamo pure l’antipasto!). Corro alla cassa e pago (diverse volte ho provato a fare finta di nulla e uscire dal supermercato ma mi faccio sempre beccare!).

Preparazione:

Accendete il forno a 180 gradi. Prendete una teglia da forno (in terracotta sarebbe top, però non disdegnamo neppure le comode usa e getta). Con un paio di cucchiai d’olio ungere il fondo della pirofila e adagiarci i filetti di trota (con la pelle rivolta verso il fondo della pirofila). Ricoprire i pescetti con le due patate tagliate a rondelle (fini eh… alte un paio di millimetri non di più!), i pomodorini, le olive, i pinoli e i capperi (in quantità q.b. a seconda dei vostri gusti), un paio di spicchi d’aglio che servono solamente a insaporire (avanzateli nel piatto se nel pomeriggio dovete incontrare qualcuno… altrimenti, ma solo se pensate di passare una giornata di reclusione, anche l’aglio è concesso. Tra le altre cose è un super antibiotico naturale, dalle molteplici proprietà). Sopra a tutto questo popò di roba mettete un filo di olio (poco, altrimenti la ricetta da light diventa “da pig”), origano (non esagerate, altrimenti diventa tutto amarognolo), sale e pepe q.b.

Trota-salmonata

Infilate in forno la teglia coperta con carta stagnola, almeno per i primi 20-25 minuti. trascorso questo lasso di tempo potrete togliere la stagnola tenendo però sempre d’occhio il forno, in modo che il pesce non secchi troppo. A parte preparate un mix di limone e prezzemolo (fresco tritato, oppure un paio di cucchiaini da the di quello congelato). Questo magico intruglio farà da guarnizione finale al pesce, una volta impiattato.

preAntipasto:

Mentre cuoce il pesce, mentre sorseggiate un bicchiere del bianco acquistato al supermercato, scaldate il pane delle brischette (in forno o in padella antiaderente), una passata leggera con uno spicchio di aglio tagliato a metà e guarnite a piacere con pomodorini a pezzetti, olive e capperi (avanzatene un po’ dalla preparazione del pesce!). Un filo di olio (si può anche evitare, per una bruschetta davvero super light) e un pizzico del solito origano.

Buon appetito… Mi raccomando, sempre un occhio al pesce in forno, perchè se secca poi è un disastro!

 

Impiattare: 

Ultima cosa: non fate come gli uomini che dicono “se è buono, chi se ne frega di come me lo servi!”. Impiattare è un’arte. guardate gli chef… Hanno ragione. anche l’occhio vuole la sua parte! Sbizzarritevi! Pensate a tutti gli ingredianti a disposizione e componete il vostro quadro. Ps: io nel mio ho aggiunto anche qualche “nuvoletta” di maionese!

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