Gli ultimi allenamenti prima della Valmalenco Ultra Trail sono stati l’occasione per provare sul campo queste new entry nel panorama di scarpe da trail Scott. “Ultra”, a dirlo è il nome: sono pensate per le gare lunghe. La prima cosa che colpisce in queste scarpe, al primo sguardo e ancora prima di indossarle, è l’altezza dell’intersuola. Mi spiegano che è stata maggiorata fino a 8 mm per adattarsi meglio ai ritmi più lenti tipici delle gare di ultraendurance. Non sono mai andata d’accordo con l’intersuola alta, non ne faccio un segreto, ma ciò non mi scoraggia dal volerle ugualmente testare. Avere un paio di scarpe nuove, per chi corre, così come avere un paio di scarpette da far aderire alla nuda roccia per chi scala, corrisponde a possedere un giocattolo nuovo fiammante. E non stai più nella pelle perchè hai voglia di giocarci. Come al tuo compleanno. Come il giorno di Natale o di Santa Lucia.

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E allora si parte da Fiumenero, in direzione Rifugio Brunone. Una bella salitona di oltre mille metri su sentiero, rocce e roccette. Fortunatamente le Supertrac si rivelano belle leggere in termini di peso. Il tessuto elasticizzato in cui sono fatte (Scholler Dynamic di fabbricazione svizzera , molto resistente e quindi durevole) è impermeabile ma non freschissimo, pertanto è consigliabile utilizzare una calza non troppo calda (nulla a che fare, intendiamoci, con le varie calzature in Gore-Tex).

Una volta giunta al rifugio Brunone e preso un buon the caldo insieme a Marco, il rifugista, il mio giro continua in direzione Passo di Valsecca. Prima di Valsecca si incontra il Bivacco Frattini, arancione a affascinante tra le nebbie del mattino. Per arrivare si affronta un bel traversone a tratti non troppo stabile e su roccette. Le Supertrac hanno un buon grip anche sui traversi. L’allacciatura non è molto fasciante e quindi lascia la caviglia (ho il piede piuttosto magro e caviglia fine, con collo del piede “basso”) abbastanza libera. La calzata è comoda, e nonostante sia il primo utilizzo non creano fastidi, nè nella zona della punta nè del tallone. Spesso, al primo utilizzo, le calzature da trail (salvo qualche eccezione) fanno immancabilmente male in qualche punto. In questo caso non evidenzio particolari problemi, neppure cuciture interne fastidiose.

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Il compound della suola è Ultra Traction Rubber e i tasselli hanno una forma e una disposizione tale da favorire la giusta trazione in salita e la giusta resa in frenata. Essendo inoltre alti, aggressivi e distanziati, dovrebbero avere una buona resa anche su terreni fangosi.

La discesa da Passo Valsecca è su ghiaioni e fortunatamente la protezione in punta non delude.

Se oltre ad esservi fatti una idea di questi nuovi gioiellini by Scott voleste anche terminare il giro: dal Passo di Valsecca si scende al Rifugio Calvi (Val Brembana) e da qua, in poco più di mezz’ora, si arriva al passo Portula (che riporta in Val Seriana). Dal passo, una lunga discesa di diversi chilometri riporta a Gromo. Da Gromo, per il sentiero detto “Strada dei Sapori” si giunge fino a Gandellino e da qua (con qualche chilometro su strada) a Fiumenero. La lunghezza totale del percorso si aggira attorno ai 36km e il dislivello intorno ai 2.500 metri. ENJOY!!!

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