La Curcuma. Sebbene fatichi a pronunciare questa parola e mi senta una “impedita” ogni volta che la ripeto (ho la R moscia, che poi brutta non è, se non fosse che ti impedisce di dire con serenità “ramarro marrone”), devo dire che questa spezia è stata per me un toccasana. Non scrivo di “cose” se non le provo sulla mia pellaccia e sulle mie articolazioni “difettose”, non sono una nutrizionista e, quando devo scrivere, mi avvalgo della collaborazione di figure qualificate… Ma per la Curcuma è diverso: comincerò con l’osannarla (così come lo zenzero!) e successivamente chiederò ad una nutrizionista di dare valore scientificoco a quelli che per me sono solo “risultati”. Un approfondimento sulle proprietà della Curcuma sarà pertanto argomento di uno dei prossimi microservizi che pubblico sulla mia pagina della rivista cartacea Orobie.

Per il momento posso dirvi che, circa una decina di giorni fa, ho iniziato ad accusare un fastidioso dolore (prima a correre e poi anche a camminare) nella parte superiore del gluteo. Il dolore si irradiava un po’ anche verso la gamba.
Nervo sciatico, è stata la mia conclusione. Non ho mai sofferto di infiammazione a questa parte del corpo… ma devo anche considerare che fino a gennaio 2016 neanche correvo, pertanto…
Qualcuno mi ha anche informata dell’esistenza dell’Ileo Psoas, un muscoletto che si troverebbe proprio lì e la cui contrattura può essere facilmente scambiata per la famigerata “sciatica”. Beh, per non saper nè leggere nè scrivere, ho subito diminuito l’attività sportiva. Il doloretto non passava e, anzi, a tratti diventava più insistente.
Qualcuno mi ha detto “Curcuma”. E Curcuma è stata.
Sono andata di home-made e di auto-documentazione, come mio solito. Girando su internet e con un paio di libri sulla medicina naturale recuperati dalla polvere ho letto che:

curcuma

la curcuma viene consigliata come rimedio naturale per la digestione difficile, in caso di disturbi epatici, per i disturbi mestruali, per i gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni, come il mal di testa o il mal di denti, e dolori articolari o muscolari e stati infiammatori. Non a caso in Svizzera sono in commercio delle capsule che sono un concentrato-concentratissimo di Curcuma, e servono proprio per lenire (e curare) gli stati infiammatori.

Mi sono quindi chiesta come assumerla… Non potevo riempire paste, minestre e tisane di Curcuma (anche perchè poi alla fine tutto avrebbe avuto lo stesso identico sapore… un po’ come andare al ristorante indiano a colazione, pranzo e cena!).
Quindi ho prodotto il Golden Milk. Su internet si trovano addirittura i video su come prepararlo.
Se non avete voglia di cercare altrove ecco un semplice copia-incolla per preparare la pasta di curcuma (che si conserva in frigorifero anche per parecchio tempo) e poi il latte d’oro.

curcuma2

Ingredienti per la pasta di curcuma

1/4 tazza di curcuma in polvere

1/2 tazza di acqua filtrata

1/2 cucchiaino di pepe nero macinato (io non l’ho utilizzato!!)

Preparazione. Mettete a bollire a fiamma alta in un pentolino antiaderente tutti gli ingredienti mescolando continuamente per evitare di formare grumi. Dovrete ottenere in poco tempo un impasto liscio e cremoso, abbastanza denso. Una volta pronta, conservate la pasta di curcuma così ottenuta in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente in frigo (40 giorni).


Ingredienti per il golden milk

1/4 di cucchiaino di pasta di curcuma

1  tazza di latte vegetale

1 cucchiaino di olio di mandorle dolci o di cocco

Preparazione. Per preparare il latte d’oro fate scaldare a fiamma media in un pentolino per un paio di minuti il latte vegetale con la pasta di curcuma e l’olio, fino ad ottenere un composto denso e corposo. Mescolate continuamente per evitare che arrivi a bollore. Togliete dal fuoco e versate in una tazza. Aggiungete eventualmente miele per dolcificare un po’, secondo i vostri gusti.

 

Che dire? A breve il dolorino (che non regrediva neanche con gli anti-infiammatori tradizionali) ha cominciato a diminuire. Sicuramente complice sarà stato anche il riposo della parte dolorante… Ma chissà che pure la Curcuma non ci abbia messo il suo zampino!!
Voi avete avuto esperienze di questo tipo? Se sì fatemelo sapere, nel frattempo io cerco un buon naturopata e vedo di approfondire!

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