L’ Autunno è una palla. Non lo trovo dolce e neppure romantico (sebbene i colori siano bellissimi), non mi stimola a far nulla se non a rimanere in casa a cuncinare lauti piatti e a sonnecchiare con un libro sul divano. Se poi i tuoi genitori mettono a disposizione persino un fuoco scoppiettante… è finita! E così in meno di due settimane vedi svanire la forma top e le fatiche degli ultimi 5 mesi. Spariscono dietro quei rotoletti sui fianchi che alcuni (uomini!!!) giurano siano addirittura “rassicuranti”. Perchè la donna osso non piace, con tutti quegli spigoli che per prenderla in braccio senza farti male devi avere almeno un 8 pieno in trigonometria! Già, avanti rotolini avanti, fate felici tutti quelli che vi trovano rassicuranti. Tante belle parole con le quali cerchi di illuderti che “va tutto bene”, poi ti metti davanti allo specchio e decidi che per i prossimi mesi indosserai solo pantaloni taglia 54 e almeno tre magioni di lana. Perchè è così. E’ così per tutte! Arriva l’autunno e sparisce la voglia di “fare”. La mattina tenti di alzarti, invano, con la sensazione di aver passato la notte ai lavori forzati (niente sorrisino please! Non faccio festini notturni, non ancora!).

In merito ho una teoria, non so se valida o mai da qualcuno convalidata: è autunno, siamo fondamentalmente animali e il corpo si prepara ad andare in letargo. Ci vuole almeno un mesetto per fargli capire, a quel pirla del corpo, che il grasso che sta accumulando è perfettamente inutile, perchè non passerà il prossimi 4 o 5 mesi in una buca a digiuno, aspettando i primi caldi! Ecco, io ora sono in questa fase. The Body si è convinto che sto per andare in letargo. Ci ho provato ieri e anche oggi a mettermi in moto e a fare qualcosa… nulla. La cosa che mi riesce meglio, anzi le cose, sono stare seduta e mangiare.

Ora vi aspetterete che io dica “No, ebbene no! Reagite, uscite, via a fare almeno 10 km! La pigrizia è il nostro peggior nemico… di noi donne belle, sane, moderne e in forma!”… E invece no. Sapete che ho deciso? Che forse dovrei imparare ad ascoltarmi di più. Ad ascoltarlo di più,  il mio corpo. Probabilmente sta cercando di parlarmi, di dirmi che vuole starsene tranquillo, che vuole fare lenti giretti in montagna e domeniche sul divano. Lo sa già lui che appena vedrò quel poco di neve per fare scialpinismo allora non ce ne sarà più per nessuno! Lo sa perchè mi ha visto (sì, a volte mi spia!!) mentre l’altro giorno guardavo la colla delle pelli di foca e le lamine degli sci, e mi chiedevo se fosse il caso di rifarle.

Sono in letargo da circa tre settimane. Pazienza. vediamo i lati positivi:

  • ho ricominciato a cucinare e ho scoperto di saper ancora cucinare piatti buonissimi
  • ho ricominciato a leggere (e sto leggendo una cosa che vi assicuro… più vado avanti e più penso che forse anche io potrei scrivere un libro di successo, perchè la trama di ciò che sto leggendo si basa sul nulla praticamente!)
  • ho riordinato alcuni pezzi di casa che mi ero scordata esistessero
  • ho sentito un paio di vecchi amici e abbiamo programmato una uscita
  • so che presto mi tornerà “la voglia” e quel giorno partirò a mille, con determinazione ed entusiasmo
  • Mi sono tornate (un po’) le tette
  • sono andata per la prima volta nella mia vita ad un concerto e allo stadio, e ora so che Gomez è il capitano dell’Atalanta
  • …………..

E voi, l’autunno, come lo affrontate????

 

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