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Quando ho visto per la prima volta una collega rabbrividire davanti alle mandorle senza buccia e raccomandarmi di acquistarle con, mi sono chiesta perchè. Oggi scopro che andrebbero anche, prima di mangiarle, messe in ammollo!

Mettere le mandorle in acqua e lasciare che si ammorbidiscano prima del consumo è una tradizione che, forse, abbiamo visto fare dai nonni. Pare però che questa usanza fosse davvero sensata. Chi l’avrebbe mai detto che:

nelle mandorle (come nel resto della frutta secca, anche se in quantità diverse) sono presenti particolari sostanze chiamate fitati, che contrastano l’assimilazione di molti micro-nutrienti presenti nel frutto. Pare che la pratica dell’ammollo diminuisca la presenza di fitati e quindi le mandorle ammollate hanno il vantaggio di avere micro-nutrienti (vitamine, sali minerali, ecc…) che possono essere meglio assorbiti.

D’altra parte però in alcuni articoli si dice anche che i fitati, nella frutta secca, sono comunque presenti in una percentuale bassa e che quindi basterebbe accompagnare le mandorle con della fibra (che facilita l’assorbimento dei nutrienti) per risolvere il problema.

Inoltre: 100g di mandorle forniscono 614 calorie ma nonostante siano un alimento calorico, sono consigliate nelle diete dimagranti, poiché permettono di rallentare l’assorbimento intestinale degli zuccheri presenti nei cibi.

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