MONTE CANTO TRAIL: CORRERE (anche) IN INVERNO

Non ci sono “se” non ci sono “ma”. Chi si vuole allenare, chi è motivato per davvero, lo fa in ogni stagione, persino in inverno. E a dirlo sono proprio io, che sì, mi piace correre, ma non è una ragion di vita. Che davanti a 40 centimetri di powder (ma quando mai in Orobie!) o anche alla “crosta che spacca” inforco gli sci e “anche oggi corro domani”. Ma devo riconoscerlo, il lockdown prima e le limitazioni comunali ora, hanno fatto sì che potessi rivalutare quello che avevo proprio a due passi da casa. A chilometro zero… e questa volta non è un modo di dire perché, una volta uscita da casa, in meno di un chilometro posso imboccare uno dei moltissimi sentieri che portano in vetta al Canto.

Ma andiamo con ordine. Il Canto è un monte orfano ed è il primo rilievo montuoso che si incontra risalendo dalla pianura Padana, lungo la sponda orientale del fiume Adda, verso le Prealpi orobiche. Ma al di là di queste precisazioni di dubbio interesse per il lettore, il Monte Canto è la mia montagnetta di casa. E sebbene sia davvero un rilievo di modesta altitudine (la vetta misura 667 metri), nel periodo del lockdown ha costituito, per gli abitanti della zona, una vera e propria ancora di salvataggio.  

Appartiene ai comuni di  Carvico, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Mapello, Ambivere, Pontida, Cisano Bergamasco, Villa d’Adda e da ognuno di questi parte almeno un sentiero (talvolta anche di più) che permette di raggiungere la vetta. I sentieri del Canto sono tutti collegati e permettono di passare la un versante all’altro con strema facilità. Si tratta di una ragnatela fitta fitta di sentieri e non è strano, vista la grande quantità, perdere la bussola. Nel caso dovesse accadere, niente paura: i cartelli che riportano le varie direzioni sono presenti ad ogni crocevia.

Per questo, non conoscendolo, è quanto meno importate scaricare la mappa

Faq

Quando correre sul canto (o camminare)? Sicuramente non in piena estate! Le mezze stagioni (anche se lo so, non esistono più!!!) e l’inverno sono la scelta giusta.

Quanti chilometri posso fare? Quanti nel vuoi: qua di seguito alcuni link che coincidono con due delle gare che la Carvico Skyrunning tiene ogni anno sui sentieri del Canto: la Sky del Canto (21 k) e la Scaldagambe Winter trail (3 percorsi).

Quanto dislivello posso fare? Dipende da te. Si fa dai 100 metri ai 1.200 metri di dislivello (e oltre) a seconda del percorso scelto.

Mi posso perdere? Impossibile. Mal che vada si arriva a uno dei paesi sopra citati e da lì si può sempre riprendere il sentiero o seguire la strada per andare nella direzione che si desidera.

Per informazioni vi consiglio di fare un passaggio a Campo Base e di chiedere di Alessandro oppure di Cinzia, gestori del negozio. Alessandro è anche presidente della storica associazione Carvico Skyrunning che non solo organizza le gare che qui si svolgono, ma tiene puliti i sentieri (merito loro se li trovate sempre belli e puliti!). Merito dell’associazione è anche la creazione della Sky del Canto – percorso permanente (segnalato dalle frecce in legno che potete vedere anche nel video sopra pubblicato) e della segnalazione del Sentiero delle Sculture (Sds) che parte dal Satuario della Madonna delle Caneve (vedi mappa) e vi consiglio fortemente.

 

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