PROVATO PER VOI: The North Face VECTIV

Flight, come volare. Possono delle scarpe volare? Possono farti volare? Se fatte bene, se fatte come queste, forse sì. Intendiamoci: sono del parere che se non vinci le gare non basterà un buon paio di scarpe per regalarti il podio, esattamente come se scali sul quinto grado non basteranno le scarpette più performanti per farti danzare sul 6a (chi scala, ne sono certa, capirà!)… Ma se la sensazione che vuoi provare è quella di leggerezza e ritorno di energia, beh questa forse è la scarpa giusta. 

Naturalmente prima di buttarsi a capofitto in un acquisto che potrebbe rivelarsi sconsiderato (mai acquistare ad occhi chiusi online, ne so qualcosa!), è bene andare in negozio e mettersele ai piedi. Un amico, per esempio, si è accorto di sentirle scomode perchè poco fascianti (sebbene la forma sia stretta e allungata!)… ma è anche vero che ognuno ha “il suo piede” e la scarpa è quanto di più soggettivo possa esistere. 

Personalmente sono entusiasta di questa scarpa che continuerò a utilizzare anche ora che il periodo di test è terminato. Domenica per esempio mi accompagneranno alla prima gara annuale, la Esino Skyrace (27k, 2000 d+), corta ma impegnativa.

Al di là delle caratteristiche tecniche, che riporto di seguito, mi preme dirvi una cosa importante: non appena le calzerete la sensazione sarà questa “Come le sento? Boh, strane, mi sembrano quasi arcuate sotto la pianta del piede… Non so come sarà correrci”. Tutto normale! Questa è stata la mia prima sensazione, come pure quella di molti che le hanno provate. Questo perchè si tratta di una forma assolutamente rivoluzionaria, che però (vi giuro) sui sentieri aiuta tantissimo. In quanto alla stabilità, posso dire che la trovo eccellente, così come la tenuta (sorprendente anche su bagnato : paragonabile al Megagrip anche se non lo è. La suola infatti è The North Face). 

Con Vectiv The North Face ha visto nelle suole in fibra di carbonio, tradizionalmente riservate ai runner su strada, una straordinaria opportunità e un incredibile potenziale, e per questo ha voluto portarle nel mondo del trail.

Secondo alcuni studi svolti da un ente di ricerca indipendente, Flight VECTIV riduce del 10% l’impatto tibiale in discesa, consentendo ai runner di coprire più chilometri senza ripercussioni negative. Posizionata sotto una tomaia in mesh straordinariamente leggera, confortevole e protettiva, VECTIV è una struttura di suole composta da una piastra 3D VECTIV a contatto diretto con la suola, un’intersuola rocker VECTIV e una suola SurfaceCTRL. Questa costruzione unica nel suo genere offre una stabilità, un grip e un assorbimento degli urti eccezionali senza compromettere il ritorno energetico.

Dall’avvento di VECTIV, 14 atleti del team The North Face hanno stabilito ben 17 record in tutto il mondo, tra cui quello di Kaytlyn Gerbin, che ha portato a termine il Wonderland Trail in 18 ore, 41 minuti, 54 secondi e quello conquistato da Coree Woltering che ha coperto i 1.800 km dell’Ice Age Trail nel Wisconsin in 21 giorni, 13 ore e 35 minuti, senza dimenticare Pau Capell che ha completato l’iconico percorso del Tour du Mont Blanc, correndo in solitaria con un tempo di 21:17:18.

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